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R.E.D. sono un gruppo anomalo nel panorama povero dellarte di
strada; essi sono una multinazionale dello spettacolo nata dallunione
del capitale umano di uno spagnolo, un italiano e un argentino, uniti
sotto un nome inglese che, comunque, si legge allo stesso modo in
quasi tutte le lingue del mondo. Rodrigo, Edoardo e Diego hanno incrociato
le loro esperienze personali per dar vita, moltiplicando gli effetti,
ad uno spettacolo corale di arti circensi, Durante la loro performance
i R.E.D. giocano con tre diabli a ritmo di |
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musica
classica, stanno in equilibrio sulla corda, tengono in aria 10 birilli
per finire in una travolgente ed esilarante corsa tra monocicli
e giraffa in una improbabile partita a basket o in una corrida.
In mezzo a tutti questi numeri cè lo spettacolo, quello che
si compone delle mille e mille buffonerie che ognuno di loro rivolge
al pubblico coinvolgendolo direttamente, portandolo in scena.
Con lo spettacolo La poubelle, che senza filtri o mediazioni
arriva direttamente allo stomaco e al cuore dello spettatore, i
R.E.D. hanno trionfato per il talento, la simpatia e la grande spettacolarità,
nei più importanti festival e nelle migliori piazze italiane. Ma
i R.E.D. sono anche solisti e dunque abbiamo Rodrigo Morganti, giocoliere,
clown ed equilibrista. Nel suo spettacolo propone i numeri classici
del diablo, le tre quattro cinque palline, i birilli, il monociclo,
la giraffa, giochi con le bolle di sapone, fa intervenire il pubblico
per tenere in tiro la corda molle sulla quale monta con inaspettata
leggerezza, fa qualche passo e comincia a far roteare le torce di
fuoco. Diego Draghi, saltimbanco, clown metropolitano, giocoliere,
mimo, animatore e tanto ancora di più. Anche se, in realtà, è il
pubblico il vero protagonista dei suoi spettacoli, che senza accorgersi
si troverà coinvolto in un singolare street-show. Edoardo
Mirabella Uanmensciò: i suoi spettacoli sono unici per quello che
non cè, per i vuoti che sa creare ad arte, per la capacità
da grande attore di usare il pubblico per interrompere un numero,
per dilatarlo, per creare ulteriore attesa senza che succeda nulla.
Si potrebbe dire che tra un magico vuoto e un altro ci sono gli
equilibrismi sul monociclo, gli esercizi acrobatici alla sedia,
il virtuosismo della giocoleria con palle, birilli, diabli e cappelli
che volano. Draghi e Mirabella hanno anche lo spettacolo Cip
& Ciop, dove i due attori diventano fachiri, direttori dorchestra,
cuochi, e perfino toro e torero in una emozionante corrida.
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