Cassini Dario

Il teatro
Nato a Napoli nel 1967, Dario vive a Roma da 18 anni, dove si è diplomato all'Accademia di Arte Drammatica ed al Teatro La Scaletta; sin dagli inizi, infatti, si cimenta con il "filone drammatico" del teatro a partire da "I promessi sposi", regia di Massimo Cinque, al Teatro Parioli di Roma.
Un anno dopo è la volta di "Anna Christie", regia di Ezio Maria Caserta, nella parte del protagonista.
Ed ancora è sulla scena nella piece "Un patriota per me" di Osborne, per la regia di Giancarlo Cobbelli (Teatro Orologio di Roma).

L'anno successivo è al Festival di Benevento protagonista de "Il piccolo teatro del mondo", sempre per la regia di Cobbelli. Vince il Biglietto d'Oro, che si assegna allo spettacolo più seguito dal pubblico, al Festival di Todi con "I ragazzi della Via Pal", regia di Riccardo Reim.
Dopodiché è la volta di un grande allestimento teatrale al Teatro Valle di Roma: è infatti Gaveston, uno dei protagonisti, assieme a Daniela Giordano e Massimo Belli, di "Edoardo II", regia Giancarlo Cobbelli.
Molti lo ricordano, infine, in "La vera storia" con Milva (regia Luciano Berio).

La televisione
Lo vediamo in numerose fiction a partire da "Voglia di vincere", Raidue, per la regia di Vittorio Sindoni. Ed ancora in "Don Bosco", su Raiuno, per la regia di Leandro
Castellani. Seguono "Senza fine", Canale 5, "Camilla", Canale 5, entrambi con la regia di Carlo Nistri, e "I ragazzi del muretto III" su Raidue.
Il primo spettacolo di varietà cui prende parte è "Fantastico" nel 1990, con Johnny Dorelli e Raffaella Carrà. E' questa la prima volta in cui si propone come comico al pubblico e quindi il momento in cui la sua vita professionale cambia decisamente direzione.
Presenta di lì a poco "Dritti al cuore" su TMC con Antonella Elia. L'anno successivo conduce assieme a Simona Ventura "Le iene", su Italia 1.
Nelle edizioni 2000 - 01 e 2001 - 02 è nel cast di "Zelig" Ed ancora lo vediamo alla conduzione di "Ciccio ciccio" in onda su Viva Tv (2001).
Nel 2003 è nel cast di "Zelig off", Italia 1.

Cinema
Tra un impegno televisivo e l'altro si dedica anche al cinema ed al teatro comico come solista.
Per quanto riguarda il cinema, lo vediamo in diversi film tra cui "In nome del popolo sovrano" per la regia di Luigi Magni, "Mutande pazze" di Roberto D'Agostino, "I ragazzi della notte" con la regia di Jerry Calà.
Ma il film più importante cui prende parte, da protagonista, è "Facciamo paradiso" con Margherita Buy e Philippe Noiret, per la regia di Mario Monicelli.
E ancora "Velocipedi ai tropici", con la regia di David Riondino, "Jolly Blu" di Max Pezzali ed infine "Bagnomaria", regia di Giorgio Panariello, nelle sale nel 2001.

Il teatro come solista
Attualmente è in giro per l'Italia con il suo spettacolo "... Tranne mia madre e mia sorella 2 - No no ti chiamo io", spettacolo scritto assieme a Claudio Fois per la regia di Terenzi che ancora una volta dedica alle donne ed alle loro agghiaccianti (come lui le definisce) manie che però fanno impazzire gli uomini. La struttura dello show è particolare: i monologhi di Cassini verranno interrotti per cinque volte da telefonate. Dall'altro lato del filo ci saranno INEVITABILMENTE cinque donne con cinque personalità, linguaggi e fobie differenti, Il 2003 è l'anno di "Tranne mia madre e mia sorella"; nel 2001 - '02 ha portato in scena "Donne du - du - du" e negli anni precedenti (1998 - 2000) "Sesso scritto e sesso orale", entrambi scritti da lui.

L'editoria
A dicembre 2003 esce nelle librerie "Tranne mia madre e mia sorella", edito da Mondatori, in cui Cassini elenca le piccole psicopatologie quotidiane dell'universo femminile. Il lato oscuro delle donne viste da un uomo 'normale', o che perlomeno cerca di rimanere tale, sopravvivendo agli "attacchi" quotidiani della partner.

 

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Ultima Modifica: 2 Aprile, 2004                        Copyright © 2000 T & T Art Management
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