L'anno successivo è al Festival di Benevento
protagonista de "Il piccolo teatro del mondo", sempre
per la regia di Cobbelli. Vince il Biglietto d'Oro, che si assegna
allo spettacolo più seguito dal pubblico, al Festival di
Todi con "I ragazzi della Via Pal", regia di Riccardo
Reim.
Dopodiché è la volta di un grande allestimento teatrale
al Teatro Valle di Roma: è infatti Gaveston, uno dei protagonisti,
assieme a Daniela Giordano e Massimo Belli, di "Edoardo II",
regia Giancarlo Cobbelli.
Molti lo ricordano, infine, in "La vera storia" con
Milva (regia Luciano Berio).
La televisione
Lo vediamo in numerose fiction a partire da "Voglia
di vincere", Raidue, per la regia di Vittorio Sindoni. Ed
ancora in "Don Bosco", su Raiuno, per la regia di Leandro
Castellani. Seguono "Senza fine", Canale 5, "Camilla",
Canale 5, entrambi con la regia di Carlo Nistri, e "I ragazzi
del muretto III" su Raidue.
Il primo spettacolo di varietà cui prende parte è
"Fantastico" nel 1990, con Johnny Dorelli e Raffaella
Carrà. E' questa la prima volta in cui si propone come
comico al pubblico e quindi il momento in cui la sua vita professionale
cambia decisamente direzione.
Presenta di lì a poco "Dritti al cuore" su TMC
con Antonella Elia. L'anno successivo conduce assieme a Simona
Ventura "Le iene", su Italia 1.
Nelle edizioni 2000 - 01 e 2001 - 02 è nel cast di "Zelig"
Ed ancora lo vediamo alla conduzione di "Ciccio ciccio"
in onda su Viva Tv (2001).
Nel 2003 è nel cast di "Zelig off", Italia 1.
Cinema
Tra un impegno televisivo e l'altro si dedica
anche al cinema ed al teatro comico come solista.
Per quanto riguarda il cinema, lo vediamo in diversi film tra
cui "In nome del popolo sovrano" per la regia di Luigi
Magni, "Mutande pazze" di Roberto D'Agostino, "I
ragazzi della notte" con la regia di Jerry Calà.
Ma il film più importante cui prende parte, da protagonista,
è "Facciamo paradiso" con Margherita Buy e Philippe
Noiret, per la regia di Mario Monicelli.
E ancora "Velocipedi ai tropici", con la regia di David
Riondino, "Jolly Blu" di Max Pezzali ed infine "Bagnomaria",
regia di Giorgio Panariello, nelle sale nel 2001.
Il teatro come solista
Attualmente è in giro per l'Italia con il suo spettacolo
"... Tranne mia madre e mia sorella 2 - No no ti chiamo io",
spettacolo scritto assieme a Claudio Fois per la regia di Terenzi
che ancora una volta dedica alle donne ed alle loro agghiaccianti
(come lui le definisce) manie che però fanno impazzire
gli uomini. La struttura dello show è particolare: i monologhi
di Cassini verranno interrotti per cinque volte da telefonate.
Dall'altro lato del filo ci saranno INEVITABILMENTE cinque donne
con cinque personalità, linguaggi e fobie differenti, Il
2003 è l'anno di "Tranne mia madre e mia sorella";
nel 2001 - '02 ha portato in scena "Donne du - du - du"
e negli anni precedenti (1998 - 2000) "Sesso scritto e sesso
orale", entrambi scritti da lui.
L'editoria
A dicembre 2003 esce nelle librerie "Tranne
mia madre e mia sorella", edito da Mondatori, in cui Cassini
elenca le piccole psicopatologie quotidiane dell'universo femminile.
Il lato oscuro delle donne viste da un uomo 'normale', o che perlomeno
cerca di rimanere tale, sopravvivendo agli "attacchi"
quotidiani della partner.