Davide
non si fermerà più continuando a scrivere anche da
solo, e a provare pezzi nuovi. Nel 1994, debutta allo ZELIG di Milano.
Nello stesso anno va in tournée teatrale a Roma, per due
settimane, auto-producendosi nello spettacolo "Incredibilmente...
vero?!" con successo. Nel dicembre 1994 si classifica al terzo
posto nel premio "Concorso Petrolini" di Courmayeur. L'anno
successivo, il 1995, vince il premio del cabaret città di
Modena, e sempre nello stesso anno viene lanciato a livello nazionale,
risultando finalista ai concorsi "Cabaret amore mio" di
Grottammare, "Premio Charlot" di Salerno e "Riso
in Italy" di Roma.
TEATRO
Nel 1994 debutta con lo spettacolo "Lo specchio", di
A. Pizzurro, atto unico per un attore, un sax e una danzatrice.
Nel 1996/1997, produce lo spettacolo teatrale "Il fiore del
silenzio", una favola per adulti con musica classica, regia
di G. Zanetti.
Negli anni 1997/1998, lancia un progetto innovativo teatrale,
intitolato "La bottega del buonumore" che trova ottimi
consensi di pubblico.
Nel 2001 debutta in teatro con lo spettacolo "Di nuovo basso
arriva un altro sasso" per la regia di Paola Galassi, attualmente
in produzione e distribuzione.
E' stato ospite al Teatro Alighieri di Ravenna nell'aprile 2002
in occasione di una iniziativa UNICEF di beneficenza con presentatrice
Milly Carlucci.
RADIO
- Novembre 2002: "Ottovolante" Rai Radio Due
- Novembre 1999/Gennaio 2000: "Stop for life" trasmissione
itinerante di Rai Radio Due in diretta dalle varie discoteche
italiane promossa dal Ministero dei Lavori Pubblici contro le
stragi del sabato sera.
- 1998: spettacolo per lo Stand Radio Rai di Rai Radio Due al
Motor Show di Bologna
- 1997: partecipa alla trasmissione "Radio Open" di
Rai Radio Due con Riccardo Cassini
- 1995: selezionato tra i vincitori della trasmissione radiofonica
itinerante per l'Italia "Guglielmo 95" di Rai Stereo
Due alla ricerca di nuovi comici
CINEMA
- 2002: "Il nostro matrimonio è in crisi" di
Antonio Albanese
- 2001: "Vajont" di Renzo Martinelli
- 2001: "Verso un grande sogno" mediometraggio di Enza
Negroni
- 1999: "E allora mambo" di Lucio Pellegrini
- 1996: "Jack frusciante uscito dal gruppo" di Enza
Negroni
- 1996: "Vesna va veloce" di Carlo Mazzacurati
- 1994: "Il toro" di Carlo Mazzacurati (film vincitore
del Leone d'Argento a Venezia)
TELEVISIONE
- 2002: "Le ragioni del cuore" di Luca Manfredi, Alberto
Simone e Anna Di Francisca sceneggiato di sei puntate su Rai Uno
- 2000: "Giro Mattina 2000" trasmissione itinerante
dal Giro d'Italia in diretta Rai Tre
- 1999: "Gnu" di Bruno Voglino su Rai Tre (intero ciclo
di dodici puntate)
- 1996: "State bboni" parodia di un talk show con i
suoi personaggi comici (il ciclista Gigi Manganoni e Alfredo Dalla
Valle dipendente comunale)
PUBBLICITA'
- Spot Vobis - Bronchenolo - Amadori
- Citroen Saxo con Marco Pantani
- Supermercati Conad con Paolo Hendel spot presentato al Galà
della Pubblicità su Mediaset nel 1999
- Colorificio Italiano - Philips - Campagna antidroga Ministero
della Sanità - Supermercati Sigma - Mela Marlene
CORTOMETRAGGI E PREMI
- Menzione speciale al concorso per film comici indipendenti "Comic
and 0" nel 1995, del cortometraggio "Nuvole di Paradiso",
soggetto e interpretazione di Davide Dalfiume, regia di G. Zanetti
- "Tourbillon" di Matteo Pellegrini, al fianco di Ivano
Marescotti. Il corto è stato premiato dalla Giuria di CineCineMas
al Festival du Cinema Mediterraneen di Montpellier nel 1997 e
selezionato tra i sei cortometraggi italiani partecipanti al Nice,
il Festival del cinema Italiano negli Usa a New York nel 1997.
- Trittico di corti: "Testa calda", "L'agonia"
e "L'ortolana" proiettati in vari festival di corti.
LABORATORI
Nel frattempo la frequentazione di laboratori con Mauro Barabani
(impegnato negli anni '70 nell'avanguardia romana a fianco di
personaggi del calibro di Benigni), Davide Montemurri (regista
teatrale e cinematografico), Loriano Della Rocca (regista allievo
di Kantor), Lello Arena (dello storico trio La Smorfia), con il
quale ha lavorato anche in compagnia, Susan Strasberg (figlia
di Strasberg dell'Actor Studio scuola cinematografica di New York),
e recentemente il Living Theatre, lo avvicinano sempre più
al teatro.