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essere chiamata come ospite se non sei una strafiga... Nell'Agosto
1991 ha vinto ad Aosta il premio Ettore Petrolini al Festival
di cabaret "Bravograzie!" che si svolge al Teatro Romano
di Aosta, con lo spettacolo "Videobox". Questa vittoria
le ha fruttato un'apparizione come ospite al Maurizio Costanzo
Show; si esibisce spesso con Renato Forno e Claudio Caorsi,
della "Compagnia Teale Dedrio". E' in questo periodo che
l'attività di cabarettista ed attrice diventa una professione,
grazie al contatto con un'agenzia di Milano. Sempre nel 1991 ha
anche fatto la corista nel disco "Càbala" dei Loschi
Dezi (i futuri Mau Mau), per la precisione nella canzone
"Il diavolo e l'acqua santa". Nel 1992 ha lavorato ad
Avanzi, su Raitre, per poi portare sui palcoscenici di tutta
Italia lo spettacolo "Parlami d'amore Manù", di
cui è anche autrice, in cui presenta una carrellata di personaggi
(caratterizzati da diversi cappelli) vittime di svariate esperienze,
ma accomunati dal desiderio di chiedere consiglio ad una fantomatica
dispensatrice di aiuto. Nel 1993 partecipa come autrice alla quarta
edizione del Festival di Sanscemo: la sua canzone si intitola
Naziskina (su musica di Silvio Ferrero), ed è cantata
dal cabarettista torinese Cesare Vodani. Sempre nello stesso anno
è tra gli ospiti fissi di Cielito Lindo, in onda su
Raitre e condotto da Claudio Bisio ed Athina Cenci,
dove presenta il personaggio di Sabrina, più nota come "Minchia
Sabbry". In radio ha lavorato con Piero Chiambretti,
con cui ha condotto da Maggio ad Agosto del 1994 l'Hit parade radiofonica.
Nello stesso anno pubblica, per la Sperling & Kupfer, "L'agenda
di Minchia Sabbry", con le avventure del mio personaggio più
noto. Dal gennaio 1995 partecipa a "Letti gemelli", in
onda su Raitre, con Oreste De Fornari e Gloria De Antoni e nell'estate
a "TV cumpra'", su Raitre, con Michele Mirabella ed Ivo
Garrani. Dall'autunno del '95 all'estate del '96 ha interpretato
su Radiodue la radiocommedia "Giada", nella parte della
protagonista principale, con la Banda Osiris, e dal Gennaio
del 1997 ho condotto "Single" con Bruno Gambarotta, programma
in onda su Radiodue del quale èstata anche coautrice; nell'estate
ha collaborato come inviata alla trasmissione quotidiana "Radio
Duo", condotta da Ermanno Anfossi ed andata in onda da Giugno
a Settembre. Nello stesso anno, a maggio e giugno, ha lavorato su
Italia 1 a Facciamo cabaret", e da settembre a Ciro,
il figlio di Target, con Gaia De Laurentiis, i Cavalli Marci
ed Enrico Bertolino. Nel frattempo è avvenuto anche il debutto
nel cinema, in Tutti giù per terra, di Davide Ferrario,
dall'omonimo romanzo del torinese Giuseppe Culicchia, uscito nell'aprile
del 1997, esperienza che è proseguita in Tre uomini e
una gamba, di e con Aldo Giovanni e Giacomo, uscito nel
dicembre dello stesso anno. Nei mesi di gennaio e febbraio del 1998
è stata ospite di alcune puntate di Mai dire gol,
il programma domenicale della Gialappa's Band, partecipando
poi alla ripresa di "Ciro, il figlio di Target. Dal 5 Aprile
ha condotto "Titanic(a)", programma radiofonico di 8 puntate
in onda tutte le domeniche dalle 13,30 alle 14,40 su Radiodue, sul
tema dei colori, scritto in collaborazione con Stefania Bertola,
che ne era anche regista: ogni settimana presentava alcuni monologhi
su temi legati al colore della puntata. Con l'inizio dei mondiali,
da domenica 7 Giugno a "Mai dire gol - Francia '98" è
stata un'inviata molto speciale che visitava i ritiri delle squadre
avversarie dell'Italia; inoltre ha incominciato una nuova trasmissione
radiofonica con Ermanno Anfossi, "Quizzas". Da settembre
'98 nuovamente a "Mai dire gol", dove oltre a Lolita ha
presentato nuovi personaggi, come La bella del paese e la pianista
Nives; ha anche iniziato a tenere una rubrica settimanale su "Torinosette",
l'inserto di spettacolo e cultura de La Stampa, intitolata
vattimianamente "Il pensiero debole". Nel novembre 1998
è uscito il suo secondo libro, "Ti amo, bastardo",
con una selezione di alcuni suoi monologhi. Tutte queste attività
sono proseguite nel 1999: ai primi di settembre dello stesso anno
è uscito il film E allora mambo, una commedia girata
a Bologna, scritto e diretto da Lucio Pellegrini e Fabio Bonifacci,
con Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Maddalena Maggi, Enrico Bertolino,
Gigio Alberti e Gianni Fantoni. Sempre nel 1999, a "Mai dire
gol", ha presentato una versione "aggiornata" di
Minchia Sabbry, che ha trovato lavoro come cassiera di un
fast-food. Nel 2000 ha partecipato ad altri due film, Tutti gli
uomini del deficiente (il debutto dietro la macchina da presa
dei tre della Gialappa's) e Tandem (la seconda pellicola
di Lucio Pellegrini). Sempre nello stesso anno ha partecipato a
Quelli che il calcio su Raidue, proponendo svariati nuovi
personaggi (come Bianca Eberni e Babooskha). E' anche apparsa in
un servizo su Max nel mese di novembre, ed in alcune foto
sembro anche sexy! Sono poi continuate le sue apparizioni come ospite
sui più disparati programmi, da "Matricole" su
Italia 1 al "Maurizio Costanzo Show". Ad aprile 2001 è
iniziato il suo nuovo programma radiofonico, "Le parole che
non ti ho mai chiesto", sulle problematiche dei rapporti di
coppia. In primavera è anche stato pubblicato un mio nuovo
libro, dal titolo eloquente, Sola come un gambo di sedano,
raccolta di alcuni articoli apparsi su "Torinosette",
riveduti e corretti. Il 21 settembre invece è uscito in tutta
Italia Ravanello pallido, il suo primo film come co-sceneggiatrice.
E naturalmente ogni anno ha tenuto svariati spettacoli nei posti
più disparati d'Italia, sempre con notevole successo: da
ricordare, oltre al già citato "Parlami d'amore Manù",
"Recital", presentato dal 1995, e Bella di notte, racchia
di giorno, lo spettacolo del 1998, in cui Minchia Sabbry e Mirella
erano accompagnate da altri personaggi femminili.
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