Luciana Littizzetto

Si è diplomata al Conservatorio in pianoforte nel 1984, e laureata in Lettere alla facoltà di magistero nel 1990, con una tesi sulla storia del melodramma dal titolo "La mitologia della notte e della luna nel melodramma romantico del primo '800"; per nove anni ha insegnato musica nelle scuole medie. Tra il 1988 ed il 1990 ho frequentato la scuola di recitazione dell'I.D.A.S. (Istituto d'Arte e Spettacolo), della quale in quel periodo era direttore artistico Arnoldo Foà, e che poi ha cambiato la denominazione in "T.N.T. - Teatro Non Teatro", diretta da Michele di Mauro: comincia così la mia carriera come doppiatrice alla "Delta Film" di Gassino Torinese e come autrice di testi per i primi miei spettacoli (in collaborazione con i Soggetti): Lacrime, Sogni e Sesso. Ha subito notato una costante che l'avrebbe accompagnata per tutta la carriera, e cioè il pregiudizio per cui una donna non può far ridere: gli uomini possono permettersi di fare battute con doppi sensi, e di loro si ammira la comicità, ma se una ragazza prova a fare una battuta simile viene guardata male...anche in televisione, è sempre molto difficile
essere chiamata come ospite se non sei una strafiga... Nell'Agosto 1991 ha vinto ad Aosta il premio Ettore Petrolini al Festival di cabaret "Bravograzie!" che si svolge al Teatro Romano di Aosta, con lo spettacolo "Videobox". Questa vittoria le ha fruttato un'apparizione come ospite al Maurizio Costanzo Show; si esibisce spesso con Renato Forno e Claudio Caorsi, della "Compagnia Teale Dedrio". E' in questo periodo che l'attività di cabarettista ed attrice diventa una professione, grazie al contatto con un'agenzia di Milano. Sempre nel 1991 ha anche fatto la corista nel disco "Càbala" dei Loschi Dezi (i futuri Mau Mau), per la precisione nella canzone "Il diavolo e l'acqua santa". Nel 1992 ha lavorato ad Avanzi, su Raitre, per poi portare sui palcoscenici di tutta Italia lo spettacolo "Parlami d'amore Manù", di cui è anche autrice, in cui presenta una carrellata di personaggi (caratterizzati da diversi cappelli) vittime di svariate esperienze, ma accomunati dal desiderio di chiedere consiglio ad una fantomatica dispensatrice di aiuto. Nel 1993 partecipa come autrice alla quarta edizione del Festival di Sanscemo: la sua canzone si intitola Naziskina (su musica di Silvio Ferrero), ed è cantata dal cabarettista torinese Cesare Vodani. Sempre nello stesso anno è tra gli ospiti fissi di Cielito Lindo, in onda su Raitre e condotto da Claudio Bisio ed Athina Cenci, dove presenta il personaggio di Sabrina, più nota come "Minchia Sabbry". In radio ha lavorato con Piero Chiambretti, con cui ha condotto da Maggio ad Agosto del 1994 l'Hit parade radiofonica. Nello stesso anno pubblica, per la Sperling & Kupfer, "L'agenda di Minchia Sabbry", con le avventure del mio personaggio più noto. Dal gennaio 1995 partecipa a "Letti gemelli", in onda su Raitre, con Oreste De Fornari e Gloria De Antoni e nell'estate a "TV cumpra'", su Raitre, con Michele Mirabella ed Ivo Garrani. Dall'autunno del '95 all'estate del '96 ha interpretato su Radiodue la radiocommedia "Giada", nella parte della protagonista principale, con la Banda Osiris, e dal Gennaio del 1997 ho condotto "Single" con Bruno Gambarotta, programma in onda su Radiodue del quale èstata anche coautrice; nell'estate ha collaborato come inviata alla trasmissione quotidiana "Radio Duo", condotta da Ermanno Anfossi ed andata in onda da Giugno a Settembre. Nello stesso anno, a maggio e giugno, ha lavorato su Italia 1 a Facciamo cabaret", e da settembre a Ciro, il figlio di Target, con Gaia De Laurentiis, i Cavalli Marci ed Enrico Bertolino. Nel frattempo è avvenuto anche il debutto nel cinema, in Tutti giù per terra, di Davide Ferrario, dall'omonimo romanzo del torinese Giuseppe Culicchia, uscito nell'aprile del 1997, esperienza che è proseguita in Tre uomini e una gamba, di e con Aldo Giovanni e Giacomo, uscito nel dicembre dello stesso anno. Nei mesi di gennaio e febbraio del 1998 è stata ospite di alcune puntate di Mai dire gol, il programma domenicale della Gialappa's Band, partecipando poi alla ripresa di "Ciro, il figlio di Target. Dal 5 Aprile ha condotto "Titanic(a)", programma radiofonico di 8 puntate in onda tutte le domeniche dalle 13,30 alle 14,40 su Radiodue, sul tema dei colori, scritto in collaborazione con Stefania Bertola, che ne era anche regista: ogni settimana presentava alcuni monologhi su temi legati al colore della puntata. Con l'inizio dei mondiali, da domenica 7 Giugno a "Mai dire gol - Francia '98" è stata un'inviata molto speciale che visitava i ritiri delle squadre avversarie dell'Italia; inoltre ha incominciato una nuova trasmissione radiofonica con Ermanno Anfossi, "Quizzas". Da settembre '98 nuovamente a "Mai dire gol", dove oltre a Lolita ha presentato nuovi personaggi, come La bella del paese e la pianista Nives; ha anche iniziato a tenere una rubrica settimanale su "Torinosette", l'inserto di spettacolo e cultura de La Stampa, intitolata vattimianamente "Il pensiero debole". Nel novembre 1998 è uscito il suo secondo libro, "Ti amo, bastardo", con una selezione di alcuni suoi monologhi. Tutte queste attività sono proseguite nel 1999: ai primi di settembre dello stesso anno è uscito il film E allora mambo, una commedia girata a Bologna, scritto e diretto da Lucio Pellegrini e Fabio Bonifacci, con Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Maddalena Maggi, Enrico Bertolino, Gigio Alberti e Gianni Fantoni. Sempre nel 1999, a "Mai dire gol", ha presentato una versione "aggiornata" di Minchia Sabbry, che ha trovato lavoro come cassiera di un fast-food. Nel 2000 ha partecipato ad altri due film, Tutti gli uomini del deficiente (il debutto dietro la macchina da presa dei tre della Gialappa's) e Tandem (la seconda pellicola di Lucio Pellegrini). Sempre nello stesso anno ha partecipato a Quelli che il calcio su Raidue, proponendo svariati nuovi personaggi (come Bianca Eberni e Babooskha). E' anche apparsa in un servizo su Max nel mese di novembre, ed in alcune foto sembro anche sexy! Sono poi continuate le sue apparizioni come ospite sui più disparati programmi, da "Matricole" su Italia 1 al "Maurizio Costanzo Show". Ad aprile 2001 è iniziato il suo nuovo programma radiofonico, "Le parole che non ti ho mai chiesto", sulle problematiche dei rapporti di coppia. In primavera è anche stato pubblicato un mio nuovo libro, dal titolo eloquente, Sola come un gambo di sedano, raccolta di alcuni articoli apparsi su "Torinosette", riveduti e corretti. Il 21 settembre invece è uscito in tutta Italia Ravanello pallido, il suo primo film come co-sceneggiatrice. E naturalmente ogni anno ha tenuto svariati spettacoli nei posti più disparati d'Italia, sempre con notevole successo: da ricordare, oltre al già citato "Parlami d'amore Manù", "Recital", presentato dal 1995, e Bella di notte, racchia di giorno, lo spettacolo del 1998, in cui Minchia Sabbry e Mirella erano accompagnate da altri personaggi femminili.

 

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