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Alfredo
Minutoli inizia l'attività cabarettistica alla fine degli
anni '80, iniziando a lavorare prima nella sua regione (Lombardia)
ed in seguito nel resto d'Italia. Nel 1988, su consiglio di Gianni
Cajafa, crea il personaggio stralunato di Kidor, contemporaneamente
frequenta i corsi di dizione, recitazione, mimo e improvvisazione
del C.T.A. (centro teatro attivo) di Milano. Dopo aver collaborato
con importanti personaggi come Arturo Corso partecipa a qualificati
festival di cabaret come "Ridi a ponente" e "Cabaret
amore mio", approda inoltre alle finali del Premio Ugo Tognazzi
ed al concorso "Bravo grazie!" premio Petrolini.
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Acquisisce nel frattempo un buon bagaglio artistico attraverso esperienze
teatrali, televisive e cinematografiche. Costruisce quindi nuovi
spettacoli abbandonando i "personaggi" ed orientandosi
maggiormente al monologo raffinato e "confidenziale".
In quest'ottica vede la luce il monologo "Una vita da single",
con la complicità della regista Paola Galassi, replicato
in locali e teatri di ogni parte della penisola. Attualmente è
uno dei protagonisti di Zelig C.U.LT., nuova produzione del
tempio del cabaret italiano.
LO SPETTACOLO
Una Vita da Single alle soglie del nuovo millennio: nell'era
d'internet, del villaggio globale, vivere da single non è
né facile né divertente. Tra una mamma apprensiva
e gli amici che t'invitano alle feste solo per rifilarti qualche
cugina quarantenne ancora zitella, la vita più essere un
inferno. Scampare il pericolo matrimonio, sempre in agguato, è
un bel problema. Se ci caschi, è la fine: non esiste equità
nel rapporto di coppia, nemmeno la morte è imparziale, provate
ad andare in un cimitero, troverete due vedovi e ottanta vedove
arzille e con l'agenda fitta d'impegni. Questo e molto altro, in
"Vita da Single" tragicomica analisi del rapporto di coppia,
dal primo appuntamento fino all'ospizio, attraverso storie ed episodi
rubati dal quotidiano sopravvivere.
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