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Nel
1994 esordisce con il primo recital "Sogni di cellulite
ovvero: coito, ergo sum" del quale è anche autore, satira
di costume dissacrante ed autoironica. Nell'ottobre del 1995 è
finalista del 4° Festival Nazionale del Cabaret" svoltosi
al Teatro Erba di Torino e trasmesso da Italia 9 Network. Nello
stesso periodo inizia anche la collaborazione con "Radio
Savona Sound" dove scrive e conduce "Che mestiere
fa la Barbie?" e "L'oroscopo del mago
Orazio". Nel gennaio del 1996 debutta con il recital
"Suocere... a fuoco lento" e fonda con il mimo
Carlo Ricci la "Stand up comedy co. Marx |
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bros".
A Marzo debutta nello storico cabaret romano "Alfellini".
A ottobre il suo racconto breve "Alienazione progressiva"
è pubblicato sul libro "Parole da ridere" edito da
"Michelangelo Carta e Giulio Vignale editori" e presentano
nella ambito del "5° Festival Nazionale del Cabaret"
di Torino. A novembre debutta allo "Zelig" di Milano
e partecipa alla trasmissione "Gioconda" di Unica
Lombardia registrata al "Caffè Teatro" di Samarate.
A dicembre si classifica al terzo posto nel "Premio Nazionale
Ugo Tognazzi città di Cremona", trasmesso su RAI 2, nella
categoria nuove proposte. Nel gennaio del 1997 porta in scena
il recital "Un trauma che si chiama desiderio"
e scrive una commedia da titolo "Hellzapoppin"
rappresentata dalla "Stand up comedy co. Marx bros"
per la regia di Mariassunta Rossello. A febbraio con "I
Soggetti Smarriti" e con Carlo Cicala dà vita a "Marziani".
A luglio "Hellzapoppin" viene rappresentata
a Cartaldo durante "Mercantia", festival del teatro
da strada, ottenendo un grosso successo di critica e pubblico.
A settembre registra quattro puntate di "Milano Metropoli"
(Lombardia 7 e Tele Campione). A ottobre si esibisce nuovamente
al "festival Nazionale del Cabaret" di Torino infatti
con il monologo "Bleid Ranner" vince la seconda
edizione del premio "Parole da ridere" concorso nazionale
di letteratura umoristica. A novembre è nuovamente finalista
del "Premio Nazionale Ugo Tognazzi città di Cremona"
dove si classifica al secondo posto. A dicembre porta in scena
"The Raco Horror Picture Show". Nel
gennaio del 1998 scrive e interpreta con Mariassunta Rossello
l'atto unico "Le mamme non si toccano!" Da
maggio collabora col mensile umoristico piemontese "La
Tampa" con la rubrica "Cartastraccia".
A settembre il quotidiano "La Stampa" gli conferisce
"L'Oscar del mare" quale miglior rivelazione comica
della stagione. A ottobre è ospite al "Festival Nazionale
del Cabaret" di Torino e entra a far parte del cast di
"Paperissima" di Antonio Ricci.
"The
Raco Horror Picture Show"
di
Raco Daniele
Non
è assolutamente la parodia del mitico musical, anzi con il suddetto
non ha nulla a che vedere, qui si parla di tutt'altro che di
mostri o zombie o vampiri trans, si parla di mia madre e vi
giuro che, almeno a me, fa più paura. Il rapporto tra me e mia
madre, tra mia madre e la TV, tra mia madre e il cinema, tra
mia madre e la tecnologia, tra mia madre e mio padre, insomma
un affresco della vita di una madre rompipalle visto con gli
occhi di un figlio vittima ma, almeno in questo caso, anche
un tantino carnefice. Io parlo di mia madre ma sicuramente riconoscerete
anche la vostra e, a quel punto, tutti insieme urleremo di sincera
paura...
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