Tony Rucco

Inizia il suo percorso artistico passando dal cantautorato (anni 1978/82) al teatro (1983)
Nel 1985 decise di formare il duo di cabaret Click, di ogni fotogramma divertente ne sviluppò un intero rullino da 36 minuti, di breve comicità, esperienza che risultò negativa per quello che voleva sviluppare lui. Pagato con delle cornici a giorno, per metterci le foto dei clienti che erano girati di schiena durante il suo spettacolo, aveva quindi solo due alternative: aprire un negozio come corniciaio, oppure darsi al cabaret a 200° gradi tanto per cominciare; è sempre stato un artista coi piedi per terra, ai 360° ci sarebbe arrivato col tempo.
Decise per il negozio, ma dopo la riapertura al secondo giorno di lavoro dovette chiudere perché di notte qualcuno l'aveva già aperto. Vide la saracinesca completamente divelta: "Sarà stato un segno del destino?" No! Era stato un segno del piede di porco. Da quel giorno si dedicò a quello che aveva sempre sognato... non fare niente... e qui casca l'asino, compreso lui, che c'era sopra. Infatti cominciando ad esibirsi coi suoi spettacoli, comprese quanto fosse difficile fare cabaret tra i tavoli di un locale, trascinandosi dietro l'asino.
Così gli sparò, era stufo di cadere ogni volta prima di uno spettacolo. Purtroppo con questo gesto uccise anche l'unico autore che gli scriveva i testi... dopo l'asino... gli era rimasto solo un pollo col suo cervello di gallina.
Decise di dedicarsi al Teatro, la sua prima grande esperienza fu con Dario Fo e come successe non lo Fò, adeffo vi vacconto... scusate mentre scrivevo mi è saltata una capsula. Stavo dicendo dopo questa esperienza teatrale capì che era un mondo bellissimo... e continuò.
La sua vita viaggiava (viaggia ancora oggi) alternando sia il Teatro che il Cabaret.
Nel tempo le sue esperienze lo portano anche a cimentarsi nel cinema e nella televisione sia come comico che come attore e negli ultimi cinque anni anche come speaker e doppiatore.
Insomma un Artista a 360° anche perché a 90° c'è sempre da rischiare.
Tony Rucco (comico dell'area Zelig) attualmente porta in giro lo spettacolo "Non è un bel periodo" nei vari circuiti di cabaret e rassegne comiche. Da sempre riscontra nel pubblico una risposta caldissima (in estate ovviamente offre delle freddure) per le divertenti canzoni e per la qualità della voce e l'uso che ne fa... riuscendo a fondere insieme personaggi che fanno parte di una grande umanità e di situazioni (riproposte in chiave comica) riguardanti: la coppia, i single, il fisico, le diete, gli amici, l'impotenza, la lingua, le orecchie, i primati di resistenza nei rapporti, le paure degli uomini prima dei rapporti... paure degli uomini durante i rapporti... semplificando in una citazione latina: "EIACULARIS PRIMIS FIGURAM MERDAM DOPUM".

 

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Ultima Modifica: 7 Novembre, 2002                        Copyright © 2000 T & T Art Management
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