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Menestrello; è questo l'aggettivo usato
da critica e pubblico, a buon ragione, per definire la grande capacità
comunicativa e verve musicale di Owen Gerrard, irlandese di Dublino.
Partito a vent'anni dalla sua nazione, si è diretto alla
volta di Monaco di Baviera, dove ha cominciato ad approfondire
la conoscenza della chitarra e della voce. Dalle prime serate tra
amici ai live-show nei pub e locali tedeschi il passo è stato
breve: con un repertorio prevalentemente composto da canzoni della
tradizione irlandese e cover degli ultimi trent'anni ha saputo conquistarsi
il suo spazio. Da qui in avanti una serie interminabile di concerti
ha
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visto Owen per quattro anni nei locali della Baviera
con frequenti puntate nelle vicine Austria e Svizzera collezionando
oltre 200 serate. Nel frattempo Owen comincia a sentire la necessità
di esprimere una propria identità musicale che lo spinge
alla scrittura dei primi brani originali. Significativa la parentesi
negli Stati Uniti per tuto il 1995, che lo ha portato non
solo nei soliti pub, ma anche ad aprire i concerti del tour americano
del gruppo tradizionale irlandese dei Clancey Brothers e
ad approfondire lo stile rock-folk della west-coast americana, ricco
di sonorità e strumentazione acustica. Dopo il ritorno dagli
Stati Uniti e un ulteriore parentesi tedesca, l'approdo in Italia
con le consuete esibizioni nei pub, club, circoli e feste estive
di buona parte del Nord Italia e con regolari mini-tour in Svizzera,
Austria, Grecia, Irlanda e naturalmente Germania. Nel 2000 la decisione
di raccogliere i propri brani originali scritti negli ultimi anni,
selezionarli ed entrare in studio per la preparazione del primo
cd autoprodotto. Il compact è interamente registrato nello
studio Aabber D'Eary a Regensburg in Germania da Gary Wilton, con
i musicisti Stephan Auer, Charmian Hembry e lo stesso Gary Wilton
e la post-produzione effettuata in Italia da Marco Reverberi all'Audio
Factory studio di Sorbolo (Pr). S'intitola Most of the time
e contiene dieci brani piacevoli e intriganti, dove la musica e
le parole convivono armonicamente. Nella primavera del 2000 l'incontro
con i musicisti Max Bonini, Frank Ghini e Daniele Morelli e Maurizio
"Genius" Biavardi decreta immediatamente la nascita della
band, ribattezzata Temple Street Band, che da qui in avanti accompagnerà
Owen nelle fatiche concertistiche in feste, piazze e locali della
Svizzera (Friburgo, Basilea, Locarno, Zurigo) e del nord-Italia.
Owen Gerrard & the Temple Street Band ha aperto i concerti dei
Modena City Ramblers, si è esibito con successo al
Fillmore di Cortemaggiore (Pc) e al Fuori Orario di Taneto (Re).
Nel Luglio 2001 memorabili esibizioni alla Festa della Birra di
Sorbolo (Pr) insieme alla Bandabardò, davanti a 3500
persone, ed alla Festa della Birra di Travo (Pc) con oltre 5000
spettatori. Lo spettaccolo di Owen & T.S.B. è un concentrato
di Irish-folk trascinante e danzereccio con brani dei Dubliners
e dei Pogues, alcuni brani del cd Most of The Time e una
serie di cover sia riconducibili alla terra d'Irlanda, Bob Geldof,
Van Morrison, Waterboys che al rock in generale.
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