Susy Wong and the Teritals

Susy Wong and the Teritals: un nome che si rifà alla protagonista di un film d'epoca e ad un tessuto che ci rimanda con la memoria indietro nel tempo ad un periodo che va dai primi anni sessanta agli inizi degli anni settanta. La musica proposta dai cinque componenti della band, artisti provenienti dalle più disparate esperienze attraverso i vari generi musicali, è quella che si ascoltava nei vecchi notturni jazz trasmessi dalle prime radio in FM, quella che usciva dagli impianti di filodiffusione, la musica che faceva da colonna sonora dei film commedia in bianco e nero. Musica raffinata, senza data di scadenza come ogni musica che si rispetti; brani che oggi vengono riletti mantenendo intatto il fascino e le sonorità di quel periodo. Il suono è quello dell'organo hammond, del piano elettrico, dei fraseggi asciutti e jazzy della chitarra, dei grooves essenziali del basso e della voce morbida ma graffiante allo stesso tempo. Tutti ingredienti indispensabili per "cucirsi addosso" un repertorio che spazia da Quincy Jones a Shirley Bassey, dai Doors a Brian Auger e ai Blood Sweat and Tears, più altre hits riportate alla luce in questi ultimi anni sotto nuove etichette come Loud-Jazz o Lounge Music, ma che
affondano le loro radici proprio nell'epoca tanto cara a Susy Wong (al secolo Stefania Rava vocalist) and the Teritals (ovvero: Vito Castelmezzano hammond e piano, Claudio Tuma chitarra, Randy Abbaticola batteria, Mirco Reggiani basso elettrico e contrabasso).

 

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Ultima Modifica: 4 gennaio, 2002                         Copyright © 2000 T & T Art Management
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